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martedì 14 febbraio 2012

Motta Sant'Anastasia - Urbanistica del comprensorio mottese

Il testo a seguire è stato elaborato nell'abito degli studi per la tesi di laurea in Ingegneria Edile-Architettura, studi  relativi ad una proposta progettuale per gli spazi pubblici ricadenti nel centro storico medievale di Motta Sant'Anastasia. Il post è pubblicato come ampliamento, integrazione ed approfondimento della suddetta tesi.

Università degli studi di Catania - Facoltà di Ingegneria - Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura

Autore: Carmelo Cesare Schillagi
Relatore: Prof. Ing. Sebastiano D'Urso
Co-relatore: Ing. Alessandro Lo Faro
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Inquadramento Socio-Territoriale

Urbanistica del comprensorio mottese
Prima di addentrarci nella descrizione dell'abitato di Motta è bene dare qualche breve indicazione sull'urbanistica della zona. Il modello insediativo oggi leggibile attorno alla città di Catania è il tipico “ring”, ovvero un anello di centri minori che hanno fuso il proprio abitato con la città stessa, senza soluzione di continuità sia in termini fisici che di funzioni.

sabato 10 settembre 2011

Piano Tavola verso l'autonomia - Aggiornamento #7

Buone notizie sul fronte Piano Tavola. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA) ha accolto la richiesta di Belpasso di sospensione del referendum che giorno 2 ottobre 2011 avrebbe chiamato al voto i cittadini della frazione di Piano Tavola per chiedere l'autonomia dai quattro comuni limitrofi. Poche settimane prima il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), aveva respinto la medesima proposta. Per intenderci, TAR e CGA sono due organi di giustizia, rispettivamente di primo e secondo grado (il CGA esiste solo in Sicilia). Quindi possiamo affermare che il parere sulla "sospensione" è definitivo, giuridicamente parlando.

giovedì 8 settembre 2011

Consiglio Comunale dell'8 settembre 2011

Nell'adunanza del Consiglio Comunale di giovedì 08 Settembre 2011 delle ore 19:00, presso l'aula consiliare del municipio di Piazza Umberto I, saranno trattati i seguenti
ORDINI DEL GIORNO:

- Approvazione Piano Particolareggiato della Zona “C” con individuazione dei Comparti Edificatori. (Rilievi e determinazioni dei consiglieri comunali).

- Variante allo strumento urbanistico per le NORME TECNICHE di ATTUAZIONE delle Zone omogenee “D” produttive e commerciali, in variante al P.R.G. vigente nel Comune di Motta Sant’Anastasia.

- Approvazione piano regolatore cimitero comunale esistente ai sensi dell’art. 54 – D.P.R. 285 del 10/09/1990.

- Esame ed approvazione dello schema di protocollo d’intesa tra il Comune di Motta Sant’Anastasia e la Società d’Ambito CT 3 “Simeto Ambiente S.p.A” per il trasferimento del flusso T.I.A. 2011 ed il pagamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti per l’anno 2011.

- Chiusura domenicale dei Centri Commerciali della Grande distribuzione dell’isola.

- PROGETTO DI MODIFICA TERRITORIALE PER L’ACCORPAMENTO DELLE QUATTRO FRAZIONI PIANO TAVOLA AL COMUNE DI BELPASSO MEDIANTE LA RIDEFINIZIONE DEI CONFINI TRA I COMUNI DI BELPASSO, CAMPOROTONDO ETNEO, MOTTA SANT’ANASTASIA E MISTERBIANCO. AUTORIZZAZIONE AL SINDACO ALLA SOTTOSCRIZIONE DI PROTOCOLLO D’INTESA. (punto aggiunto successivamente per motivi di urgenza, ndr.)
Vedi approfondimento sulla questione Piano Tavola e scopri cosa è chiamato a votare il Consiglio: Piano Tavola verso l'autonomia - Aggiornamento #6

mercoledì 7 settembre 2011

Piano Tavola verso l'autonomia - Aggiornamento #6

La battaglia per l'autonomia della frazione di Piano Tavola dai comuni di Belpasso, Motta Sant'Anastasia, Misterbianco e Camporotondo, sembra farsi sempre più aspra con l'avvicinarsi del 2 ottobre 2011, giorno in cui gli abitanti del costituendo paese saranno chiamati a votare un referendum per avvallare o rifiutare il progetto autonomistico. Dopo gli innumerevoli tentativi portati avanti dalle varie amministrazioni per bloccare questo pesante strappo del territorio, la Giunta Comunale di Belpasso, con in testa il Sindaco Alfio Papale, gioca l'ultima carta, la risoluzione estrema: acquisire l'intera area di Piano Tavola dai comuni limitrofi in cambio della cessione di altre aree. Di seguito riportiamo la delibera relativa alla questione. Va detto che il consiglio di Belpasso ha successivamente approvato tale provvedimento. Adesso la parola passa alle altre amministrazioni per la ratifica del protocollo d'intesa, sempre che il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Sicilia non dichiari l'illiceità del decreto referendario dell'Assessore Caterina Chinnici risolvendo il problema alla radice.

domenica 4 settembre 2011

Piano Tavola verso l'autonomia - Aggiornamento #5


AVVISO
martedì 6 settembre (in mattinata)*
Municipio di Piazza Umberto I, Motta Sant'Anastasia
CONSIGLIO COMUNALE URGENTE 
per discutere del caso "PIANO TAVOLA"

Per aggiornamenti visita comune.mottasantanastasia.ct.it.
All'ordine del giorno le future iniziative volte a  fermare lo scorporo della frazione di Piano Tavola dal comune di Motta Sant'Anastasia. Nulla trapela sul tipo di proposte che verranno discusse in seduta. Meglio esserci!

* Nota del 6 settembre: 
Il consiglio non è stato convocato sia per problemi tecnici che per attende le risoluzioni delle altre amministrazioni. La data è da destinarsi. 
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Manca poco meno di un mese al fatidico 2 ottobre, giorno in cui è previsto il referendum che permetterà agli abitanti della frazione quadripartita di Piano Tavola di ottenere l'autonomia amministrative e diventare, quindi, un comune a tutti gli effetti.
La battaglia indipendentista comincia circa 30 anni fa, ma solo da quest'estate, con l'approvazione del decreto pro referendum che porta la firma dell'assessore Caterina Chinnici , si è intravisto realmente il tanto agognato traguardo. Da quella data, era il 27 maggio, i comuni danneggiati di Belpasso e Motta Sant'Anastasia, sia in maniera congiunta che separata, hanno presentato ricorsi di primo grado al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale), che li ha rigettati, e successivamente si sono appellati al Consiglio di Giustizia Amministrativa, sebbene questo debba ancora esprimere il proprio parere. Ma cosa si chiedeva a questi organi di giustizia? Quale problema di legittimità veniva ravvisato nel decreto Chinnici? Per chiarirci le idee, di seguito pubblichiamo l'intervento del Consigliere PD, Danilo Festa di Motta Sant'Anastasia. Il discorso, pronunciato nella seduta del Consiglio Comunale del 15 giugno alla presenza del Sindaco di Belpasso e di due Assessori di Camporotondo Etneo, riesce ad illustrare in maniera egregia quali siano i profili di illegittimità ravvisati e chiarisce il quadro normativo di riferimento.

sabato 3 settembre 2011

Piano Tavola verso l'autonomia - Aggiornamento #4

Mentre la comunità mottese si accingeva a festeggiare in maniera solenne la propria Santa protettrice, da tutt'altra parte si decideva delle sorti del territorio del paese.
Il 2 ottobre gli abitanti della frazione di Piano Tavola saranno chiamati a votare un referendum per ottenere l'autonomia dai comuni di Motta Sant'Anastasia, Belpasso, Misterbianco e Camporotondo. Questa volta la data è definitiva ed improrogabile, perchè atto conclusivo di una battaglia a fuoco incrociato che si trascina da mesi, da quando è stato autorizzato il referendum. Inefficaci i ricorsi al TAR, tribinale amministrativo regionale; false le promesse dall'Assessore Caterina Chinnici fatte alle associazioni di Belpasso, per rivedere la pratica in loco; inutile la richiesta di proroga di un mese per permettere il corretto computo dei cittadini residenti nella frazione e quindi autorizzati a votare.


sabato 23 luglio 2011

Piano Tavola verso l'autonomia - Aggiornamento #3

Da quando l'Assessore regionale alle autonomie locali, Caterina Chinnici, ha firmato il decreto per autorizzare il referendum sull'autonomia di Piano Tavola, molti fatti si sono succeduti nei comuni dell'hinterland catanese, sebbene la sostanza sia rimasta sempre la stessa: il referendum si farà.
Prima le minacce di impugnare il decreto presso il Tribunale Amministrativo Regionale da parte dei politici di Belpasso e Motta Sant'Anastasia; poi il colloquio tra le associazioni belpassesi e l'Assesore Chinnici; in fine le promesse arrivate da Palermo di rivedere tutta la vicenda di Piano Tavola. Chiacchiere, insomma. L'unico dato significativo è che il TAR ha rigettato la sospensiva presentata da Belpasso, per cui il decreto regionale rimane valido e legittimo. Secondo il presidente del comitato per l'autonomia Domenico Ferreto, rimane anche valido e legittimo l'obbligo per il sindaco di Belpasso, Alfio Papale, di indire il referendum entro il 27 luglio, giorno in cui scadrebbero i 60 giorni dalla pubblicazione del decreto sulla gazzetta ufficiale. Dal canto suo il sindaco, con il supporto della giunta, promette di appellarsi al Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA) per difendere, come conviene al suo ruolo istituzionale, l'integrità del territorio.
Non si conoscono le intenzioni delle amministrazioni di Motta Sant'Anastasia (l'aggiornatissimo sito ufficiale del comune tace sulla questione), nè tanto meno quelle di Misterbianco e Camporotondo, defilatisi sin dall'inizio dalla bagarre estiva, forse per i limitati interessi sui possibili territori sottratti dal progetto autonomistico.
Stiamo a vedere cosa succede. Intanto, rivolgo un accorato invito a quanti leggono questo blog di segnalare nei commenti  tutte le novità e gli aggiornamenti sul caso.

Fonte:
Sonia Distefano, "Piano Tavola, rigettata la sospensiva Belpasso", La Sicilia, Venerdì 22 Luglio 2011, ed. Catania, pagg. 36. Leggi l'articolo sul sito internet giornaleonline.lasicilia.it

Leggi anche:
- Piano Tavola verso l'autonomia - Aggiornamento #2 (su questo blog).
- Piano Tavola verso l'autonomia - Aggiornamento #1 (su questo blog).
- Piano Tavola verso l'autonomia (su questo blog).

venerdì 15 luglio 2011

Piano Tavola verso l'autonomia - Aggiornamento #2

Piccolo riepilogo: la Regione Sicilia ha autorizzato da qualche mese gli abitanti della frazione di Piano Tavola a votare un referendum che consentirebbe l'autonomia dai comuni di Belpasso, Motta Sant'Anastasia, Misterbianco e Camporotondo. Quest'ultimi, risentiti e danneggiati per un eventuale perdita dei propri territori, hanno sganciato l'artiglieria pesante, ovvero ricorsi al TAR promossi in maniera incrociata da giunte, consigli comunali e sindaci. Come si vede dalla perimetrazione in figura, Belpasso sarebbe il paese più colpito.

Confini di Piano Tavola secondo il progetto autonomista, disegnati sui territori dei comuni limitrofi. In azzurro l'area eventualmente sottratta al comune di Motta Sant'Anastasia - Immagine pubblicata dal Quotidiano di Sicilia[3].

Molto è cambiato negli ultimi giorni. E non certo grazie all'interessamento e alle capacità della classe politica locale, bensì all'intervento di alcune associazioni di Belpasso che in maniera molto garbata sono riusciti a farsi ricevere a Palermo dallo stesso Assessore alle autonomia locali che poco tempo fa ha firmato il decreto per avviare il referendum, Caterina Chinnici. Si legge su Sciarablog [1]:
"Le ragioni dei belpassesi saranno nuovamente al centro di un tavolo di mediazione". Questo in breve, il risultato di maggiore impatto che sono riusciti a conquistare i soci di tre associazioni belpassesi. Belpasso 2000, capitanata dal presidente Pippo Bruno, Pensiero libero, da Santi Borzì e la Pro loco di Tony Carciotto si sono recati, con una decina di altri soci, a Palermo per "protestare civilmente" contro il decreto che ha disposto il referendum per l'autonomia di Piano Tavola a solo vantaggio dei residenti della frazione.
Durante l'incontro è stato presentato un documento che illustra le ragioni del "no" all'autonomia di Piano Tavola firmato da ben otto associazioni locali. I risultati sortiti lascerebbero ben sperare. Sul quotidiano de "La Sicilia" [2] si legge:
«L'assessore Chinnici - ha dichiarato Giuseppe Bruno, presidente di "Belpasso 2000, Il passato a garanzia del futuro", associazione in prima linea nella difesa dell'integrità del territorio - dopo aver ascoltato le ragioni del nostro dissenso ci ha assicurato che il Governo regionale rivedrà l'intera problematica. Per questo si è parlato di un prossimo incontro in terra catanese tra l'associazione e i rappresentanti del Governo regionale per toccare con mano la realtà dei luoghi».
Non sono stati in pochi ad accorgersi del tentativo dei politici locali di rincorrere e mettere il cappello su questa temporanea "vittoria". Sempre su "La Sicilia:
Dopo il confronto con l'assessore Chinnici la delegazione belpassese si è spostata a Palazzo del Normanni dove è stata raggiunta dal sindaco Alfio Papale, dal consigliere belpassese Giuseppe Vasta e da una delegazione mottese capeggiata dal presidente del consiglio di Motta, Anastasio Carrà. Insieme a diversi deputati regionali - tra cui Salvo Pogliese e Fabio Mancuso (Pdl), Giovanni Barbagallo e Concetta Raia (Pd), Marco Forzese e Salvo Giuffrida (Udc), e Giouseppe Arena (Mpa) - hanno incontrato il presidente Vincenzo Vinciullo della prima commissione Affari istituzionali dell'Assemblea regionale. «Dal confronto, a cui hanno partecipato anche i funzionari dell'assessorato alle Autonomie locali - ha dichiarato il sindaco Alfio Papale - è emersa la volontà corale di chiedere il ritiro del decreto e discutere l'argomento in aula prima che il Tar si pronunci, affinché la politica si riappropri dei propri poteri senza lasciare alle aule giudiziarie il responso definitivo».

L'autonomia di Piano Tavola sembrerebbe sempre più lontana. Rimaniamo in attesa di scoprire quali saranno gli esiti del prossimo incontro "in loco" e soprattutto di vedere quali carte giocheranno gli autonomisti interessati.
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Fonti e approfondimenti:
[1]"Dove non potè la politica, soccorse la società civile", Sciarablog. Leggi l'articolo e il documento della delegazione su sciarablog.blogspot.com
[2]Sonia Distefano, "La Regione riaprirà il caso Piano Tavola", La Sicilia, Giovedì 14 Luglio 2011, ed. Catania, pagg. 36. Leggi l'articolo sul sito internet giornaleonline.lasicilia.it
[3] Alessandro Petralia, "Piano Tavola: un’autonomia molto cara”, Quotidiano di Sicilia, 01 luglio 2011. L'articolo tratta le ragioni storiche e politiche (seppure con ricostruzioni discutibili) della nascita del movimento autonomistico di Piano Tavola e dei risultati raggiunti nei vari anni. Si può leggere online su qds.it.

Leggi anche:
- Piano Tavola verso l'autonomia - Aggiornamento #1 (su questo blog).
- Piano Tavola verso l'autonomia (su questo blog).

mercoledì 13 luglio 2011

Piano Tavola verso l'autonomia - Aggiornamento #1

Nuovo ostacolo per gli autonomisti di Piano Tavola. Dopo il via libera dato dalla Regione al referendum consultivo che avrebbe permesso la nascita del nuovo comune, un primo stop arriva dalle amministrazioni comunali interessate alla tutela del proprio territorio, e quindi, dei propri confini: Motta Sant'Anastasia, Belpasso, Camporotondo, Misterbianco.
Il controverso decreto regionale, in cui si autorizzano al voto i soli residenti della frazione e non la totalità della popolazione dei quattro comuni, verrà impugnato davanti al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) dal legale prof. Agatino Cariola per mandato del consiglio mottese congiuntamente alla giunta di Belpasso, paesi maggiormente colpiti da un eventuale scisma. L'avvocato Nicolò D'Alessandro agirà, invece, a tutela degli interessi del consiglio comunale di Belpasso. Questa doppia mossa è stata pensata per aumentare le possibilità di successo e ampliare il bacino di diritti presumibilmente violati dal decreto.


Approfondimento:
- "Piano Tavola verso l'autonomia". Leggi sul blog.

Fonte:
- Sonia Distefano "E' fuoco di fila contro il referendum", La Sicilia, Domenica 03 Luglio 2011, Ed. Catania ,pagg. 40. Leggi sul sito.

venerdì 24 giugno 2011

Piano Tavola verso l'autonomia

In breve: il territorio di Piano Tavola potrebbe presto diventare un comune a tutti gli effetti concretizzandosi su zone di appartenenza a Motta Sant'Anastasia, Belpasso, Camporotondo Etneo e Misterbianco. Il decreto regionale, integralmente riportato di seguito, ne autorizza la nascita previa consultazione referendaria dei soli cittadini interessati (cioè solo i residenti di tale contrada). L'organizzazione per il voto dovrà essere condotta dal comune di Belpasso.
E se da una parte i belpassesi sono sul piede di guerra, ai mottesi la questione non risulta particolarmente interessante. L'unica preoccupazione espressa, quella di perdere la sola zona artigianale che possiede il paese: "Per il sindaco Giuffrida è pertanto necessario che le amministrazioni comunali interessate alla questione e il comitato che si batte per l'autonomia di Piano Tavola si ritrovino attorno a un tavolo per ragionare sulla rideterminazione dei confini della frazione"(1).
E intanto si legge "E' saltato ieri l'incontro in programma tra il sindaco di Motta S. Anastasia, Angelo Giuffrida, incaricato dal Consiglio comunale di impugnare il provvedimento e la dirigente regionale Luciana Giammanco"(2).
Strano a dirsi, ma Motta sembrerebbe caldeggiare la nascita del nuovo comune.

Immagine priva di fonte
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DECRETO 27 maggio 2011

Autorizzazione della consultazione referendaria per l’istituzione di un nuovo comune con la denominazione di Piano Tavola.

L’ASSESSORE PER LE AUTONOMIE LOCALI E LA FUNZIONE PUBBLICA

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il T.U. delle leggi per l’elezione dei consigli comunali nella Regione siciliana, approvato con D.P.Reg. 20 agosto 1960, n. 3 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il D.P.R. 20 marzo 1967, n. 223, e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il D.P.R. 8 settembre 2000, n. 299, che ha introdotto la tessera elettorale personale a carattere permanente in sostituzione del certificato elettorale;
Vista la legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30, così come modificata dall’art. 102 della legge regionale 26
marzo 2002, n. 2, recante “Norme sull’ordinamento degli enti locali”, ed in particolare le disposizioni dettate in materia di variazioni territoriali dei comuni per le quali è, altresì, prevista la preventiva consultazione referendaria delle popolazioni interessate;
Visto il regolamento per la disciplina della consultazione referendaria di che trattasi, emanato con decreto del Presidente della Regione 24 marzo 2003, n. 8, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 26 del 6 giugno 2003;
Visti i dati risultanti dall’ultimo censimento generale della popolazione, pubblicati nel S.O. della Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 81 del 7 aprile 2003;
Vista la relazione prot. n. 7855 dell’11 aprile 2011, a firma del dirigente generale, con la quale si comunica
l’esito dell’istruttoria compiuta ai sensi dell’art. 10 della legge regionale n. 30/2000 e dell’art. 2 del D.P.Reg.
n. 8/2003, sul progetto di variazione territoriale riguardante l’istituzione di un nuovo comune, a seguito dello scorporo di parti di territorio dai comuni di Belpasso, Camporotondo Etneo, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, con la denominazione di Piano Tavola;
Considerato, in particolare, che si è proceduto a valutare “l’interesse qualificato” della popolazione che dovrà partecipare alla consultazione referendaria, tenendo specificatamente in conto, oltre la limitata entità di popolazione e territorio, tutte le motivazioni di carattere storico, sociologico culturale e religioso che hanno prodotto il convincimento dell’ufficio a concludere l’attività istruttoria ritenendo che debbano applicarsi i commi 4, 5 e 7 bis dell’art. 8 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30 per
i comuni di Belpasso, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia ed il comma 3 dell’art. 8 della stessa legge regionale n. 30/2000 per il comune di Camporotondo Etneo;
Considerato che dall’attività istruttoria posta in essere, così come descritta in precedenza, si è rilevata, fra i quattro comuni coinvolti, una individuazione diversificata della popolazione interessata e quindi del corpo elettorale chiamato ad esprimersi nella consultazione referendaria, con la popolazione del comune di Camporotondo Etneo coinvolta nella sua interezza, mentre la popolazione interessata alla consultazione referendaria, per i comuni di Belpasso, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, risulta essere costituita esclusivamente, per i motivi sopra detti, dagli abitanti residenti nel territorio interessato alla costituzione del comune di Piano Tavola;
Considerato che dalla predetta relazione prot. n. 7855 dell’11 aprile 2011 emerge che la consultazione referendaria va limitata, ricorrendo i presupposti di cui ai commi 4, 5 e 7 bis dell’art. 8 della legge regionale n. 30/2000, agli elettori dei comuni di Belpasso, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia residenti nel territorio interessato allo scorporo;
Considerato che dalla citata relazione emerge, altresì, che la consultazione referendaria coinvolge ricorrendo i presupposti di cui al comma 3 dell’art. 8 della legge regionale n. 30/2000, tutti gli elettori del comune di  Camporotondo Etneo;
Considerato che per l’indizione della consultazione referendaria da parte del comune di Belpasso occorre l’autorizzazione di questo Assessorato;
Atteso che, così come risulta dalle conclusioni dell’istruttoria compiuta, sussistono le condizioni per procedere all’emanazione del decreto di autorizzazione alla consultazione referendaria;

Decreta:

Art. 1
È autorizzata, per le finalità di cui all’art. 8, comma 1, lett. a), della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30, la consultazione referendaria per l’istituzione di un nuovo comune, a seguito dello scorporo di parti di territorio e di popolazione dai comuni di Belpasso, Camporotondo
Etneo, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, con la denominazione di Piano Tavola.

Art. 2
La consultazione referendaria, da espletare nei termini e secondo le modalità previste dagli articoli 4 e 5 del D.P.Reg. 24 marzo 2003, n. 8, sarà indetta dal sindaco del comune di Belpasso e riguarderà, ai sensi dell’art. 8, commi 4, 5 e 7 bis della legge regionale n. 30/2000, gli elettori residenti nel territorio interessato allo scorporo dei comuni di Belpasso, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, e ai sensi del comma 3 del già citato art. 8, tutti gli elettori del comune di Camporotondo Etneo.

Art. 3
La scheda di votazione da utilizzare per la consultazione, di colore verde, deve avere le caratteristiche di cui alle tabelle A e B allegate al D.P.Reg. n. 8/2003 e riportare
il seguente quesito: “Volete che le frazioni di Piano Tavola e di Valcorrente del comune di Belpasso, la frazione di Piano Tavola del comune di Camporotondo Etneo, la frazione di Piano Tavola del comune di Misterbianco e la frazione di Piano Tavola del comune di Motta Sant’Anastasia siano erette in comune autonomo con la denominazione di Piano Tavola?”.

Art. 4
Per l’espletamento delle operazioni di voto e autorizzato l’utilizzo dei bolli previsti dall’art. 16, ultimo comma, del T.U. approvato con D.P.Reg. 20 agosto 1960, n. 3.

Art. 5
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.

Palermo, 27 maggio 2011.
CHINNICI
(2011.22.1669)050
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Approfondimenti:
1 - "Il sindaco: «Non possiamo consentire che ci venga tolta l'area artigianale»" articolo di Giorgio Cicciarella pubblicato sul quotidiano "La Sicilia" del 21 giugno, leggi qui
2 - "Referendum, i belpassesi alzano la voce Piano Tavola." articolo di Sonia Distefano pubblicato sul quotidiano "La Sicilia" del 22 giugno, leggi qui.
- "Il referendum a novembre o ad aprile" articolo di Sonia Distefano pubblicato sul quotidiano "La Sicilia" del 20 giugno, leggi qui.
- Gazzetta ufficiale della Regione Sicilia N. 25-Venerdì 10 Giugno 2011 (PDF)
- Blog di Piano Tavola, vedi qui