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"...son convinta che a noi, poveri cuori deboli e timidi, tutto cotesto tumulto del mondo, tutte coteste sensazioni potenti, tutti cotesti piaceri facciano un male immenso. Siamo degli umili fiorellini avvezzi alla dolce tutela della stufa, che l’aria libera uccide."
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domenica 20 luglio 2014
Rassegna stampa 13/07/2014-19/07/2014
I fatti della settimana riportati su giornali, siti, blog. Buona lettura.
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sabato 21 giugno 2014
A.I.A. e raccolta rifiuti: i consiglieri interrogano il sindaco
I neo consiglieri d'opposizione (Daniela Greco, Ivan Pellegrino, Annalisa Puglisi, Concetto Roccasalva, Antonella Santagati, Carmelo Occhipinti, Danilo Festa e Maria Santina Schillaci) stamani hanno firmato e protocollato al comune un'interrogazione rivolta al sindaco e alla giunta municipale.
L'interrogazione tratta due temi correlati ma allo stesso tempo differenti, il servizio di raccolta dei rifiuti che a breve scadrà e il parere di diniego del decreto AIA della discarica Valanghe d'Inverno.
Sotto il contenuto dell'interrogazione.
L'interrogazione tratta due temi correlati ma allo stesso tempo differenti, il servizio di raccolta dei rifiuti che a breve scadrà e il parere di diniego del decreto AIA della discarica Valanghe d'Inverno.
Sotto il contenuto dell'interrogazione.
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martedì 3 dicembre 2013
Resoconto - Consiglio Comunale del 28-29-30 novembre 2013 - VIDEO
Seduta spalmata su tre giornate per approvare le delibere sulla Tares entro il 30 novembre, nonostante il diniego della segreteria.
Salta nuovamente l'iter per la realizzazione del Centro Operativo Misto per le emergenze.
Approvate tariffe Tares, aliquote I.M.U ed Irpef tra aumenti ed emendamenti. I consiglieri votano (sulla fiducia) per scongiurare il rischio "default" del comune, ma non hanno ancora preso visione del bilancio di previsione 2013. Buone notizie per coloro che hanno dato le proprie abitazioni in comodato d'uso ai figli: saranno equiparate a "prime case".
Ancora una volta i tecnici comunali fanno il buono e il cattivo tempo in aula.
Salta nuovamente l'iter per la realizzazione del Centro Operativo Misto per le emergenze.
Approvate tariffe Tares, aliquote I.M.U ed Irpef tra aumenti ed emendamenti. I consiglieri votano (sulla fiducia) per scongiurare il rischio "default" del comune, ma non hanno ancora preso visione del bilancio di previsione 2013. Buone notizie per coloro che hanno dato le proprie abitazioni in comodato d'uso ai figli: saranno equiparate a "prime case".
Ancora una volta i tecnici comunali fanno il buono e il cattivo tempo in aula.
28 NOVEMBRE 2013
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giovedì 7 novembre 2013
Trasparenza amministrativa, i primi passi del comune
Finalmente è possibile conoscere i compensi di sindaco, assessori e consiglieri comunali di Motta Sant'Anastasia (o quasi).
All'inizio di luglio 2013, il Movimento 5 stelle di Motta Sant'Anastasia nella figura del responsabile, ing. Giuseppe Galliano , e con l'aiuto di collaboratori interni ed esterni (tra cui i redattori di questo post), ha prodotto un documento con cui si richiedeva all'amministrazione comunale di adempiere ai dispositivi di legge in materia di trasparenza amministrativa.
All'inizio di luglio 2013, il Movimento 5 stelle di Motta Sant'Anastasia nella figura del responsabile, ing. Giuseppe Galliano , e con l'aiuto di collaboratori interni ed esterni (tra cui i redattori di questo post), ha prodotto un documento con cui si richiedeva all'amministrazione comunale di adempiere ai dispositivi di legge in materia di trasparenza amministrativa.
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lunedì 22 luglio 2013
Ecco le osservzioni che hanno smontato il Piano Particolareggiato della zona c
Circa un anno fa, il consiglio Comunale approvava il progetto del Piano Particolareggiato della zona C, uno strumento urbanistico che avrebbe dotato il nostro comune di un nuovo quartiere residenziale, a ovest del Viale Della Regione. L'iter di elaborazione ed approvazione di questo piano si trascinava da quasi un trentennio, e il positivo passaggio consiliare del 31 luglio 2012 sembrava aver messo la parola fine all'intera vicenda.
In quell'occasione avevamo espresso su questo BLOG serie perplessità, sia in merito al progetto vero e proprio che alle modalità di approvazione in aula (8 presenti in aula, di cui solo 6 favorevoli; votato senza che vi fossero gli elaborati tecnici).
martedì 9 luglio 2013
Lettera aperta dei commercianti mottesi sul caso "Feste Medievali 2013"
Che a Motta Sant'Anastasia tutti desiderino le "Feste Medievali" è un dato di fatto. A nessun Mottese verrebbe mai in mente di rinunciare ad uno degli appuntamenti estivi più importanti del paese. Tuttavia, qualche potere forte è riuscito nell'intento di boicottare le Feste di quest'anno.
Nella lettera che pubblichiamo di seguito, già protocollata in comune, i commercianti mottesi spiegano all'amministrazione e ai dirigenti dei gruppi rionali perchè sia così importante non abbandonare questa tradizione. Il loro punto di vista, in fondo, non è molto diverso da quello della maggior parte dei cittadini mottesi. Buona lettura.
Nella lettera che pubblichiamo di seguito, già protocollata in comune, i commercianti mottesi spiegano all'amministrazione e ai dirigenti dei gruppi rionali perchè sia così importante non abbandonare questa tradizione. Il loro punto di vista, in fondo, non è molto diverso da quello della maggior parte dei cittadini mottesi. Buona lettura.
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Spett.le SindacoPresidente del Consiglio ComunaleAssessore al Ramo Competentedel Comune di Motta Sant’Anastasia (CT)Presidente Rione Giovani MaestriPresidente Rione Vecchia MatricePresidente Rione Panzera
OGGETTO: Lettera aperta da parte dei commercianti di Motta Sant’Anastasia alla Giunta Comunale ed ai Rioni in merito al possibile annullamento delle Feste Medievali.
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venerdì 5 ottobre 2012
Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale
Il "Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale" è stato pubblicato sul sito ufficiale del comune di Motta Sant'Anastasia.
Il testo che vi proponiamo di seguito è stato digitalizzato per agevolare le vostre ricerche testuali all'interno del documento; per eventuali errori di trascrizione fa fede il pdf originale fornito dal Comune. Buona lettura!
1. Il funzionamento del Consiglio comunale e delle commissioni consiliari è disciplinato, nel rispetto dello Statuto e delle disposizioni normative vigenti, dal presente Regolamento.
Il testo che vi proponiamo di seguito è stato digitalizzato per agevolare le vostre ricerche testuali all'interno del documento; per eventuali errori di trascrizione fa fede il pdf originale fornito dal Comune. Buona lettura!
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TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Art. 1
Regolamento
1. Il funzionamento del Consiglio comunale e delle commissioni consiliari è disciplinato, nel rispetto dello Statuto e delle disposizioni normative vigenti, dal presente Regolamento.
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95040 Motta Sant'Anastasia CT, Italia
martedì 17 aprile 2012
Piromane di via Regina Margherita - Aggiornamento 17 aprile 2012
La notizia del Piromane di via Regina Margherita comincia a diffondersi per il paese. Il blog si è attivato per la diffusione di un documento informativo che spiegasse lo svolgersi dei fatti criminosi e sollecitasse gli organi competenti a prendere misure urgenti in tal senso. Vi avevamo già informato sul fatto che il documento è stato presentato ad Amministratori e Consiglieri in maniera informale giorno 12 aprile 2012 durante una seduta del Consiglio Comunale.
Cosa è successo da quella data?
- Domenica 15 aprile 2012 il documento informativo è stato firmato da una quarantina di cittadini tra cui i residenti coinvolti negli incendi e dal sig. Giuseppe Cuscunà in qualità di Presidente dell'Associazione Culturale "Rione Panzera" (la facciata della sede fu direttamente danneggiata in un incendio del 2011).
- Lunedì 16 aprile 2012 il documento e le firme sono state protocollate presso gli uffici del municipio all'indirizzo del Comune, del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale. Numero di protocollo: 6655. Il testo di presentazione è il seguente:
- Martedì 17 aprile 2012 il documento e le firme sono stati inviati a mezzo raccomandata alla Stazione dei Carabinieri di Motta Sant'Anastasia, con la preghiera di informare urgentemente la popolazione e l'amministrazione sullo stato di avanzamento delle indagini, sulle misure di sicurezza prese e sulla vastità del fenomeno degli incendi (nell'ipotesi che il piromane non agisca esclusivamente in via Regina Margherita). Stessa missiva è stata inviata per conoscenza alla Compagnia dei Carabinieri di Paternò ed al Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania. Il testo di presentazione è il seguente:
Ricordiamo che nei prossimi giorni sarà convocato un Consiglio Comunale ad hoc, aperto agli interventi del pubblico. Non appena avremo maggiori informazioni, ne daremo tempestiva comunicazione.
Approfondimenti:
13 aprile 2012 - Gli abitanti di via Regina Margherita in Consiglio Comunale (con Documento Informativo)
27 giugno 2011 - Auto date alle fiamme in pieno centro
Cosa è successo da quella data?
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- Domenica 15 aprile 2012 il documento informativo è stato firmato da una quarantina di cittadini tra cui i residenti coinvolti negli incendi e dal sig. Giuseppe Cuscunà in qualità di Presidente dell'Associazione Culturale "Rione Panzera" (la facciata della sede fu direttamente danneggiata in un incendio del 2011).
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- Lunedì 16 aprile 2012 il documento e le firme sono state protocollate presso gli uffici del municipio all'indirizzo del Comune, del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale. Numero di protocollo: 6655. Il testo di presentazione è il seguente:
«Oggetto: Piromane di Via Regina Margherita; documento informativo e sottoscrizione.
Al Comune di Motta Sant’Anastasia;
Al Sindaco del comune di Motta Sant’Anastasia;
Al Presidente del Consiglio Comunale di Motta S. A.
Lo scrivente Carmelo Cesare Schillagi, nato a Catania il 18 marzo 1985 e residente presso il comune di Motta Sant’Anastasia, intende presentare il seguente DOCUMENTO INFORMATIVO con relativa sottoscrizione, per informare gli organi comunali che sovraintendono e vigilano sulla sicurezza e l’ordine pubblico, in merito al caso del PIROMANE DI VIA REGINA MARGHERITA.
Si rimane in attesa di urgente riscontro.
In fede
Motta Sant’Anastasia, 16 aprile 2012»
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- Martedì 17 aprile 2012 il documento e le firme sono stati inviati a mezzo raccomandata alla Stazione dei Carabinieri di Motta Sant'Anastasia, con la preghiera di informare urgentemente la popolazione e l'amministrazione sullo stato di avanzamento delle indagini, sulle misure di sicurezza prese e sulla vastità del fenomeno degli incendi (nell'ipotesi che il piromane non agisca esclusivamente in via Regina Margherita). Stessa missiva è stata inviata per conoscenza alla Compagnia dei Carabinieri di Paternò ed al Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania. Il testo di presentazione è il seguente:
«Oggetto: Piromane di Via Regina Margherita, Motta Sant’Anastasia (CT); documento informativo e sottoscrizione.
Alla Stazione dei Carabinieri di Motta Sant’Anastasia,
Via Roma n° 15 - 95040 Motta Sant’Anastasia (CT);
p.c Al Comando di Compagnia dei Carabinieri di Paternò,
Piazza Della Regione n°2 - 95047 Paternò (CT);
p.c. Al Comando provinciale dei Carabinieri di Catania,
Piazza Giovanni Verga n°8 - 95129 Catania (CT).
Lo scrivente Carmelo Cesare Schillagi, nato a Catania il 18 marzo 1985 e residente presso il comune di Motta Sant’Anastasia (CT), intende presentare il seguente DOCUMENTO INFORMATIVO relativo al caso del PIROMANE DI VIA REGINA MARGHERITA a Motta Sant’Anastasia (CT). Tale documento è stato redatto dallo scrivente e contiene informazioni e immagini fornite dagli abitanti della succitata via Regina Margherita. In calce si riportano le firme di quanti hanno riconosciuto l’urgenza della situazione, nonché le firme degli stessi residenti coinvolti negli incendi provocati dal presunto piromane.
Il documento è stato scritto inizialmente con l’intento di informare gli organi di governo locale (Amministrazione e Consiglio Comunale di Motta Sant’Anastasia) in merito agli incendi dolosi che da un anno a questa parte funestano una stradina del centro storico mottese. La sensazione generale, confermata dalle parole del Sindaco Angelo Giuffrida e dalla quasi totalità di Assessori e Consiglieri Comunali, è che la vicenda del piromane risulti totalmente sconosciuta. Anche i cittadini direttamente coinvolti faticano a ricevere informazioni che riguardano la loro salute e incolumità.
Pertanto, con la presente intendiamo sollecitare la Stazione dei Carabinieri di Motta Sant’Anastasia a relazionare con urgenza sullo stato di avanzamento delle indagini, sulle misure adottate a protezione della sicurezza dei cittadini, nonché ad indicare la vastità del fenomeno (nell’ipotesi che il piromane non agisca esclusivamente in via Regina Margherita). Riteniamo che sia necessario informare pubblicamente la cittadinanza, anche con l’uso della stampa locale e provinciale, ed allo stesso modo avvisare gli amministratori comunali che sovraintendo alla salute, all’incolumità fisica delle persone e all’ordine pubblico.
Si rimane in attesa di urgente riscontro.
In fede
Motta Sant’Anastasia, 17 aprile 2012»
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Ricordiamo che nei prossimi giorni sarà convocato un Consiglio Comunale ad hoc, aperto agli interventi del pubblico. Non appena avremo maggiori informazioni, ne daremo tempestiva comunicazione.
Approfondimenti:
13 aprile 2012 - Gli abitanti di via Regina Margherita in Consiglio Comunale (con Documento Informativo)
27 giugno 2011 - Auto date alle fiamme in pieno centro
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95040 Motta Sant'Anastasia CT, Italia
giovedì 5 aprile 2012
Lettera di dimissioni dell'Assessore Vito Caruso
Di seguito pubblichiamo la lettera di dimissioni (1) dell'Assessore Vito Caruso, nominato nel 2009 in quota al Mpa.
Per me è un obbligo morale esprimere la mia totale solidarietà a Vito Caruso.
E' un obbligo perchè, senza starci troppo a pensare, è stato l'unico componente dell'amministrazione Giuffrida a promuovere eventi di cui valga la pena parlare, anche se in totale ristrettezza economica. Non credo di esagerare se affermo che negli ultimi anni a Motta ogni iniziativa interessante ha portato la sua firma, o il suo appoggio.
E' un obbligo perchè, in un momento di così grande disaffezione politica, Vito è sempre rimasto in contatto con la gente, presente ovunque e investito dell'ingrato compito di portare i saluti di un sindaco o di un'amministrazione sempre troppo "impegnati".
E' un obbligo perchè, anche alla fine della sua missione amministrativa, è riuscito a scrivere una pagina importante della storia politica mottese. Da modesto commentatore quale sono, credo che questa sia la prima volta che certi fangosi meccanismi vengano messi nero su bianco, con nomi e cognomi, senza paure. Vito forse non lo sa, ma questa è la prima volta che possiamo guardare oltre le apparenze. Grazie a lui.
E' un obbligo perchè ricordo che lui è stato uno dei primi adulti a parlare di politica con me quando ero ancora un ragazzino, e questo mi faceva sentire un po' più grande.
Che aggiungere? Mi auguro che la parentesi politica di Vito non si esaurisca con questa vicenda. Mi auguro che il Sindaco Angelo Giuffrida rigetti le sue dimissioni. Mi auguro che i mottesi comincino a segnare nomi e cognomi di certa gentaglia ed alle prossime elezioni facciano piazza pulita! Me lo auguro.
Note:
1 - Il testo è disponibile online da ieri sulla pagina facebook del consigliere comunale Danilo Festa.
Io sottoscritto dott. CARUSO Vito Santo Maria, nominato assessore di questo Comune con Determinazione Sindacale n. 62 del 15-07-2009, con la presente rassegno le dimissioni dalla carica di assessore per motivi politici, per consentire al sindaco Angelo Giuffrida, con la nomina di un assessore vicino ai consiglieri Mpa Luca Antonino, Drago Salvatore e Cantone Luca, di poter contare potenzialmente su maggiori numeri in un Consiglio comunale segnato, purtroppo, da molti mesi da una situazione di blocco dovuto proprio all’assenza di una maggioranza a sostegno dell’esecutivo.
Sento il dovere di ringraziare il consigliere Mpa e vicepresidente del Consiglio comunale Schillaci Maria Santina perché in tutte le sedi si è dichiarata contraria alla mia “rotazione” e per questa difesa, motivata col semplice principio della meritocrazia, ha dovuto fronteggiare tentativi di isolamento all’interno del gruppo Mpa.
Resto perplesso su questa regola della rotazione, assecondata dai vertici dell’Mpa e subita dallo stesso sindaco Angelo Giuffrida per la necessità di avere una maggioranza in Consiglio comunale, rotazione che prescinderebbe, come nel mio caso, dalla persona e dal suo operato e sarebbe fondata sull’apparente esigenza in politica di dare spazio a nuovi soggetti, anche se tale pratica dovesse risultare sganciata dalle prerogative del sindaco, dalla continuità amministrativa e dai principi di efficienza ed efficacia nell’azione.
Ma tant’è, nel mio caso sarebbe plausibile la richiesta della mia rotazione perché la chiedono tre consiglieri su quattro del gruppo Mpa, anche se uno dei tre consiglieri coinvolto nella richiesta pressante e quasi ossessiva della mia sostituzione, Cantone Luca, ha già da alcuni mesi un assessore di riferimento, Scirè Pietro, insediato pure col vincolo della rotazione.
Nella speranza che il mio successore nella carica possa fare di più e meglio di me, mi corre l’obbligo di ringraziare il sindaco Angelo Giuffrida per la fiducia incondizionata che mi ha accordato nei quasi tre anni di servizio nel suo esecutivo e per quella che continua ad offrirmi se vorrò ancora occuparmi di Cultura.
E ringrazio pure i vari dipendenti comunali e soprattutto quelli del Settore Cultura, Sport, Turismo e Spettacolo e il Signor Distefano Biagio per l’aspetto “Comunicazione” per il supporto assicurato alle molteplici mie iniziative in nome e per conto del sindaco Angelo Giuffrida.
Non per vanagloria ma perché non venga dimenticato mi piace ricordare alcune “cose” realizzate, dalla presentazione di 25 libri alla presenza degli stessi autori sia locali che di livello regionale e nazionale, ai 18 viaggi de “La stirpe dei viaggiatori”, ad alcuni incontri-dibattito con personaggi della Cultura, ad alcuni concerti di musica classica (ivi compreso quello della prestigiosa Corale polifonica Ionia), alle iniziative per valorizzare il grande tenore Giuseppe Di Stefano culminate nella prima edizione del concorso internazionale per cantanti lirici organizzato dalla locale Associazione musicale “Motta Sant’Anastasia per Giuseppe Di Stefano”, ad alcune mostre fotografiche (due sono ancora visitabili), alle tre rassegne di Cineforum (una appena avviata) e alla rassegna di cortometraggi da poco varata.
Sono felice di aver potuto contribuire alla buona riuscita di due rassegne natalizie di eventi, due edizioni del Carnevale e dell’Estate mottese, sino ai tornei di Tennistavolo o di sbandieratori a livello nazionale organizzati dai tre rioni locali e alla “festa ranni 2011”, e di aver accompagnato l’iter di alcuni bandi e finanziamenti a livello regionale, come il completamento del museo medievale al castello, l’accreditamento del Comune per il servizio civile volontario e l’inserimento nel bando 2011 (prossimo è l’inizio del servizio di sei volontari già selezionati), l’accreditamento del Centro commerciale naturale di Motta S.A., il riconoscimento di Motta S.A. come Comune di interesse turistico, il riconoscimento dei gruppi folclorici locali di interesse comunale e nazionale, il bando “Arte contemporanea” misura 3.1.3.3. (con progetto dichiarato ammissibile e in corso di valutazione), il mutuo di 500 mila euro senza interessi e il più recente progetto di ulteriore completamento, in corso di valutazione, per l’impianto sportivo comunale.
Ma ricordo anche le piccole cose, come le iniziative per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, i biglietti di auguri per i compleanni dei dipendenti comunali, le partecipazioni alle Fiere di Etnaexpo a Etnapolis sia come Comune che con il coinvolgimento di produttori, artigiani ed artisti locali, le ricorrenze più dignitose del “4 novembre”, la cura dei rapporti con vari Enti ed associazioni, dal Cimitero militare germanico al locale Istituto comprensivo scolastico, alle parrocchie, ai rioni , alla Pro Loco e alla Fidapa, alla Stazione aeronavale della Marina USA di Sigonella, grazie alla quale sono stati realizzati alcuni progetti di manutenzione del verde.
Anche nel settore della Comunicazione mi congedo con una buona gestione del pannello luminoso e del sito internet comunale, approdato quest’ultimo da mesi a una media di circa 2.000 contatti al giorno.
Di fronte alla innegabile soddisfazione mi porto dietro però questo grande rammarico: gran parte delle predette iniziative sono state disertate proprio dai tre consiglieri Mpa che da tempo hanno chiesto la mia sostituzione.
In conclusione, io che dalla politica sembro essere oggi un po’ scaricato, sono grato alla politica per aver avuto l’opportunità di servire il mio paese, che continuo ad amare nonostante tutto, restando sempre a disposizione.
Motta Sant’Anastasia, 03-04-2012
Per me è un obbligo morale esprimere la mia totale solidarietà a Vito Caruso.
E' un obbligo perchè, senza starci troppo a pensare, è stato l'unico componente dell'amministrazione Giuffrida a promuovere eventi di cui valga la pena parlare, anche se in totale ristrettezza economica. Non credo di esagerare se affermo che negli ultimi anni a Motta ogni iniziativa interessante ha portato la sua firma, o il suo appoggio.
E' un obbligo perchè, in un momento di così grande disaffezione politica, Vito è sempre rimasto in contatto con la gente, presente ovunque e investito dell'ingrato compito di portare i saluti di un sindaco o di un'amministrazione sempre troppo "impegnati".
E' un obbligo perchè, anche alla fine della sua missione amministrativa, è riuscito a scrivere una pagina importante della storia politica mottese. Da modesto commentatore quale sono, credo che questa sia la prima volta che certi fangosi meccanismi vengano messi nero su bianco, con nomi e cognomi, senza paure. Vito forse non lo sa, ma questa è la prima volta che possiamo guardare oltre le apparenze. Grazie a lui.
E' un obbligo perchè ricordo che lui è stato uno dei primi adulti a parlare di politica con me quando ero ancora un ragazzino, e questo mi faceva sentire un po' più grande.
Che aggiungere? Mi auguro che la parentesi politica di Vito non si esaurisca con questa vicenda. Mi auguro che il Sindaco Angelo Giuffrida rigetti le sue dimissioni. Mi auguro che i mottesi comincino a segnare nomi e cognomi di certa gentaglia ed alle prossime elezioni facciano piazza pulita! Me lo auguro.
Note:
1 - Il testo è disponibile online da ieri sulla pagina facebook del consigliere comunale Danilo Festa.
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venerdì 24 febbraio 2012
Parco archeologico della Valle del Simeto - PROPOSTA DI REGOLAMENTO
Il costituendo Parco archeologico della Valle del Simeto interesserà i territori di diversi comuni. Tra questi vi è anche Motta Sant'Anastasia: sebbene accolga entro i propri confini una piccola ansa del fiume Simeto, l'area che la vede interessata è ben più ampia e ricomprende tutta la vallata dei Sieli con il relativo sistema collinare ed idrologico.
In questo periodo è al vaglio dei vari comuni una proposta di regolamento del Parco con relativa proposta di perimetrazione. Grazie all'interessamento del consigliere mottese Maria Santina Schillaci possiamo oggi pubblicare il regolamento che disciplina le attività all'interno del futuro Parco della Valle del Simeto. Sarà possibile capire come viene suddiviso il territorio, quali attività sono consentite, quali i divieti, chi amministra, ecc..
Pubblichiamo le scansioni del documento in formato *.jpg e la relativa digitalizzazione del testo. Per eventuali errori nella trasposizione automatica, fanno fede le immagini scansionate.
Il documento è aggiornato al 10 febbraio 2012 con le modifiche apportate dalla Soprintendenza ai BB. CC. AA. di Catania ed integra parte delle richieste formulate dai comuni coinvolti.
Art. 1 - Istituzione e finalità
1. E' istituito il Parco archeologico della Valle del Simeto e delle aree archeologiche del comprensorio vallivo e dei Comuni limitrofi
2. In conformità al comma 1 dell'art: 20 della L.R. 3 novembre 2000, n. 20, scopi e finalità del Parco sono la salvaguardia, la gestione, la valorizzazione, la conservazione e la difesa del proprio patrimonio, la conoscenza e la valorizzazione dei beni archeologici, ambientali e paesaggistici dei territori delimitati e in particolare persegue:
a. l'identificazione, la conservazione, gli studi e la ricerca, nonché la valorizzazione dei beni archeologici e paesaggistico-ambieniali a fini scientifici, culturali e didattici;
b. la promozione di iniziative e di attività d'informazione e sensibilizzazione al fine di suscitare ed accrescere, fin dall'età scolastica, la sensibilità del pubblico alla tutela del patrimonio e dell'ambiente;
3. Il tutto per favorire la crescita economica, sociale e culturale delle comunità residenti nonché per consentirne migliori condizioni di fruibilità. Il presente regolamento ne disciplina le modalità:
4. Fanno parte del Patrimonio del Parco il Museo regionale di Adrano, l'Area archeologica delle Mura dionigiane di Adrano, il dongione normanno di Paterno, le aree demaniali regionali.
In questo periodo è al vaglio dei vari comuni una proposta di regolamento del Parco con relativa proposta di perimetrazione. Grazie all'interessamento del consigliere mottese Maria Santina Schillaci possiamo oggi pubblicare il regolamento che disciplina le attività all'interno del futuro Parco della Valle del Simeto. Sarà possibile capire come viene suddiviso il territorio, quali attività sono consentite, quali i divieti, chi amministra, ecc..
Pubblichiamo le scansioni del documento in formato *.jpg e la relativa digitalizzazione del testo. Per eventuali errori nella trasposizione automatica, fanno fede le immagini scansionate.
Il documento è aggiornato al 10 febbraio 2012 con le modifiche apportate dalla Soprintendenza ai BB. CC. AA. di Catania ed integra parte delle richieste formulate dai comuni coinvolti.
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Regione Siciliana Assessorato dei Beni Culturali e dell'identità siciliana
Dipartimento dei beni culturali e dell'identità siciliana
PROPOSTA DI REGOLAMENTO INDICANTE MODALITÀ' D'USO, VINCOLI E DIVIETI
Servizio Parco archeologico della Valle del Simeto e delle aree archeologiche del comprensorio vallivo e dei Comuni limitrofi
(art. 20 sesto comma, L.R. 3 novembre 2000, n. 20)
TITOLO I
NORME GENERALI
Art. 1 - Istituzione e finalità
1. E' istituito il Parco archeologico della Valle del Simeto e delle aree archeologiche del comprensorio vallivo e dei Comuni limitrofi
2. In conformità al comma 1 dell'art: 20 della L.R. 3 novembre 2000, n. 20, scopi e finalità del Parco sono la salvaguardia, la gestione, la valorizzazione, la conservazione e la difesa del proprio patrimonio, la conoscenza e la valorizzazione dei beni archeologici, ambientali e paesaggistici dei territori delimitati e in particolare persegue:
a. l'identificazione, la conservazione, gli studi e la ricerca, nonché la valorizzazione dei beni archeologici e paesaggistico-ambieniali a fini scientifici, culturali e didattici;
b. la promozione di iniziative e di attività d'informazione e sensibilizzazione al fine di suscitare ed accrescere, fin dall'età scolastica, la sensibilità del pubblico alla tutela del patrimonio e dell'ambiente;
3. Il tutto per favorire la crescita economica, sociale e culturale delle comunità residenti nonché per consentirne migliori condizioni di fruibilità. Il presente regolamento ne disciplina le modalità:
4. Fanno parte del Patrimonio del Parco il Museo regionale di Adrano, l'Area archeologica delle Mura dionigiane di Adrano, il dongione normanno di Paterno, le aree demaniali regionali.
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sabato 17 settembre 2011
Caso Scuola Elementare - Aggiornamento #1
Nelle ultime ore il caso “scuola elementare” ha parecchio fatto parlare di sé. Ha destato parecchia preoccupazione nei genitori la notizia che, per ovviare al problema dei cedimenti strutturali dell’edificio di viale della regione, i giovani alunni sarebbero stati costretti a fare i turni pomeridiani presso la scuola media. Prima un udienza in comune con l’assessore alla pubblica istruzione Vito Caruso; poi un incontro sindaco-genitori nell’aula magna della scuola media; infine una riunione serale (16 settembre) nei pressi dia viale della Regione. Lo scopo dichiarato è quello di “costringere” l’amministrazione a trovare una soluzione più congrua al problema, che non costringa ad uno sconvolgimento degli orari di studio per i giovani, e di lavoro per i genitori.
Quali sono le soluzioni al vaglio del comune?
In prima battuta sarebbero disponibili dei locali comunali che, sebbene sparsi sul territorio, garantirebbero lo svolgimento delle lezioni in orari tradizionali. Nello stesso tempo, il sindaco ha emanato un avviso in cui si richiede a terzi la disponibilità di immobili privati per la locazione. Solo nelle ultime ore si è palesata una nuova soluzione, proposta al sindaco dai consiglieri di Autonomia Mottese: la possibilità di utilizzare una tensostruttura temporanea della protezione civile. Nello specifico si tratta di una struttura utilizzata gli anni passati nel comune di Camporotondo (sembrerebbe anche a Santa Venerina nel 2002), per sopperire ad un mancanza di aule scolastiche. Di seguito pubblichiamo l’informativa indirizzata al sindaco che meglio illustra tale ipotesi. Occorre precisare che quest’ultima soluzione non ha convinto del tutto l’amministrazione. I motivi non sono chiarissimi, ma si parla di parere contrario dei vigili del fuoco e/o protezione civile. Di contro il proponente, Carmelo Occhipinti, (lavora presso i vigili del fuoco, ndr) non riesce a spiegarsi questo rifiuto e sottolinea come la struttura sia della protezione civile e quindi necessariamente a norma.
Quali sono le soluzioni al vaglio del comune?
In prima battuta sarebbero disponibili dei locali comunali che, sebbene sparsi sul territorio, garantirebbero lo svolgimento delle lezioni in orari tradizionali. Nello stesso tempo, il sindaco ha emanato un avviso in cui si richiede a terzi la disponibilità di immobili privati per la locazione. Solo nelle ultime ore si è palesata una nuova soluzione, proposta al sindaco dai consiglieri di Autonomia Mottese: la possibilità di utilizzare una tensostruttura temporanea della protezione civile. Nello specifico si tratta di una struttura utilizzata gli anni passati nel comune di Camporotondo (sembrerebbe anche a Santa Venerina nel 2002), per sopperire ad un mancanza di aule scolastiche. Di seguito pubblichiamo l’informativa indirizzata al sindaco che meglio illustra tale ipotesi. Occorre precisare che quest’ultima soluzione non ha convinto del tutto l’amministrazione. I motivi non sono chiarissimi, ma si parla di parere contrario dei vigili del fuoco e/o protezione civile. Di contro il proponente, Carmelo Occhipinti, (lavora presso i vigili del fuoco, ndr) non riesce a spiegarsi questo rifiuto e sottolinea come la struttura sia della protezione civile e quindi necessariamente a norma.
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| Tensostruttura in fase di montaggio - Fonte paesietneioggi.net |
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mercoledì 14 settembre 2011
Piano Triennale delle Opere Pubbliche
Vi siete mai chiesti quali progetti stia portando avanti la vostra amministrazione comunale? Con quali priorità e quali costi? Per rispondere a tutto questo occorre sfogliare le pagine del Piano Triennale delle Opere Pubbliche di Motta Sant'Anastasia. Grazie all'interessamento del consigliere Maria Santina Schillaci, oggi siamo in grado di pubblicarlo online. Potrete così capire come funziona e cosa prevede uno degli strumenti che più influenza il futuro della città. Infatti, si parla di scuole, centri sportivi, infrastrutture ecc..
La versione pubblicata fa riferimento al documento "emendato", ovvero contiene le varie proposte da sottoporre al vaglio del consiglio comunale (testi in rosso). Ad esempio le proposte al numero 21 e 22 (prima numerazione) non sono state approvate. Buona lettura.
La versione pubblicata fa riferimento al documento "emendato", ovvero contiene le varie proposte da sottoporre al vaglio del consiglio comunale (testi in rosso). Ad esempio le proposte al numero 21 e 22 (prima numerazione) non sono state approvate. Buona lettura.
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95040 Motta Sant'Anastasia CT, Italia
sabato 10 settembre 2011
Piano Tavola verso l'autonomia - Aggiornamento #7
Buone notizie sul fronte Piano Tavola. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA) ha accolto la richiesta di Belpasso di sospensione del referendum che giorno 2 ottobre 2011 avrebbe chiamato al voto i cittadini della frazione di Piano Tavola per chiedere l'autonomia dai quattro comuni limitrofi. Poche settimane prima il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), aveva respinto la medesima proposta. Per intenderci, TAR e CGA sono due organi di giustizia, rispettivamente di primo e secondo grado (il CGA esiste solo in Sicilia). Quindi possiamo affermare che il parere sulla "sospensione" è definitivo, giuridicamente parlando.
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mercoledì 7 settembre 2011
Piano Tavola verso l'autonomia - Aggiornamento #6
La battaglia per l'autonomia della frazione di Piano Tavola dai comuni di Belpasso, Motta Sant'Anastasia, Misterbianco e Camporotondo, sembra farsi sempre più aspra con l'avvicinarsi del 2 ottobre 2011, giorno in cui gli abitanti del costituendo paese saranno chiamati a votare un referendum per avvallare o rifiutare il progetto autonomistico. Dopo gli innumerevoli tentativi portati avanti dalle varie amministrazioni per bloccare questo pesante strappo del territorio, la Giunta Comunale di Belpasso, con in testa il Sindaco Alfio Papale, gioca l'ultima carta, la risoluzione estrema: acquisire l'intera area di Piano Tavola dai comuni limitrofi in cambio della cessione di altre aree. Di seguito riportiamo la delibera relativa alla questione. Va detto che il consiglio di Belpasso ha successivamente approvato tale provvedimento. Adesso la parola passa alle altre amministrazioni per la ratifica del protocollo d'intesa, sempre che il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Sicilia non dichiari l'illiceità del decreto referendario dell'Assessore Caterina Chinnici risolvendo il problema alla radice.
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domenica 4 settembre 2011
Piano Tavola verso l'autonomia - Aggiornamento #5
AVVISO
martedì 6 settembre (in mattinata)*
Municipio di Piazza Umberto I, Motta Sant'Anastasia
CONSIGLIO COMUNALE URGENTE
per discutere del caso "PIANO TAVOLA"
per discutere del caso "PIANO TAVOLA"
Per aggiornamenti visita comune.mottasantanastasia.ct.it.
All'ordine del giorno le future iniziative volte a fermare lo scorporo della frazione di Piano Tavola dal comune di Motta Sant'Anastasia. Nulla trapela sul tipo di proposte che verranno discusse in seduta. Meglio esserci!
* Nota del 6 settembre:
Il consiglio non è stato convocato sia per problemi tecnici che per attende le risoluzioni delle altre amministrazioni. La data è da destinarsi.
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Manca poco meno di un mese al fatidico 2 ottobre, giorno in cui è previsto il referendum che permetterà agli abitanti della frazione quadripartita di Piano Tavola di ottenere l'autonomia amministrative e diventare, quindi, un comune a tutti gli effetti.
La battaglia indipendentista comincia circa 30 anni fa, ma solo da quest'estate, con l'approvazione del decreto pro referendum che porta la firma dell'assessore Caterina Chinnici , si è intravisto realmente il tanto agognato traguardo. Da quella data, era il 27 maggio, i comuni danneggiati di Belpasso e Motta Sant'Anastasia, sia in maniera congiunta che separata, hanno presentato ricorsi di primo grado al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale), che li ha rigettati, e successivamente si sono appellati al Consiglio di Giustizia Amministrativa, sebbene questo debba ancora esprimere il proprio parere. Ma cosa si chiedeva a questi organi di giustizia? Quale problema di legittimità veniva ravvisato nel decreto Chinnici? Per chiarirci le idee, di seguito pubblichiamo l'intervento del Consigliere PD, Danilo Festa di Motta Sant'Anastasia. Il discorso, pronunciato nella seduta del Consiglio Comunale del 15 giugno alla presenza del Sindaco di Belpasso e di due Assessori di Camporotondo Etneo, riesce ad illustrare in maniera egregia quali siano i profili di illegittimità ravvisati e chiarisce il quadro normativo di riferimento.
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domenica 28 agosto 2011
La discarica al Consiglio Comunale
Poco fa ho ricevuto questo volantino. Ho pensato che fosse il caso di farlo girare su internet, anche digitalizzato. Si tratta di un appello per partecipare al consiglio comunale del 29 agosto 2011 che si occuperà del tema della discarica comunale, nello specifico delle polveri sottili emesse, risultate oltre la norma secondo un monitoraggio dell'ARPA (Azienda Regionale Protezione Ambiente). In allegato si trova un articolo del quotidiano La Sicilia.
Ad ogni modo, spero di essere piacevolmente sorpreso domani...
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ALLARME DISCARICA
CARO CITTADINO DI MOTTA S. ANASTASIA,
SENTO LA NECESSITA' DI IN FORMARTI CHE GIORNO 29 AGOSTO ALLE ORE 19:00 SI TERRA' UN CONSIGLIO STRAORDINARIO PRESSO LA SEDE DEL COMUNE PER DISCUTERE DELLA NOSTRA VICINA DI CASA " DISCARICA''.
NON E' LA PRIMA VOLTA CHE SI ORGANIZZA UN CONSIGLIO PER DISCUTERE DI QUESTO ARGOMENTO E AD ESSERE PRESENTI, SEMPRE LE STESSE PERSONE.
COME SI SA, E' POSSIBILE ASSISTERE Al CONSIGLI COMUNALI MA SPESSO OGNUNO SI TROVA TRAVOLTO DAl PROPRI DOVERI QUOTIDIANI E RISULTA DIFFICILE INTERESSARSI A TUTII I PROBLEMI DEL NOSTRO PAESE. (IO PER PRIMA)
OGGI PERO' ABBIAMO BISOGNO DI DIFENDERCI! ! !
FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE
QUALCUNO SOSTIENE CHE LA DISCARICA SIA LA NOSTRA " Ricchezza", QUINDI SIAMO TUTII TENUTI A TACERE ....
MA CARISSIMI MOTTESI IL NOSTRO PAESE HA FORSE BISOGNO, PER OTTENERE DENARO E RICCHEZZA, DI SPAZZATURA?
NON POSSEDIAMO FORSE MOLTO DI PIU' PER POTER VALORIZZARE IL NOSTRO PAESE?
Iniziamo dalle ultime:
Feste Medievali
Festa di S. Anastasia
La Rocca
Il Castello
La ormai dimenticata Cunucchiata
Il nostro stupendo centro storico che potrebbe essere sfruttato e valorizzato per tutto l'anno e non soltanto nel
periodo estivo e pot rebbe diventare la nostra RICCHEZZA e non la NOSTRA ROVINA come la discarica.
NON ACCONTENTIAMOCI DI DENARO PER TACERE, DI TASSE PIU' BASSE DA PAGARE, IN CAMBIO DEL NOSTRO
SilENZIO , perché il prezzo da p agare sarà la salute nostra e d ei nostri FIGLI ( e ci sarà chi si arricchirà a discapito della nostra salute)
QUEST'ANNO AD ACCOMPAGNARE LA NOSTRA ANASTASIA PER LE STRADE DI MOTTA NON Cl SIAMO STATI SOLO
NOI!MAANCHE IL FETORE DEl RIFIUTI! !! ! !!
IO NON lO ACCETTO!!!!! E VOI?????
A convincermi a non stare più zitta è la puzza di spazzatura che al mattino mi sveglia entrando dalla finestra aperta!!!
UNO SCHIFO!!!
Spero che possiamo riuscire ad essere uniti per Motta S. Anatasia, come abbiamo dimostrato di esserlo attorno alla Santa e durante i suoi festeggiamenti.
ABBIAMO DIRITTO AD UNA DISCARICA BEN CONTROLLATA, A NORMA DI LEGGE!!!
ALTRIMENTI, A QUESTO PREZZO ..... ABBASSO LA DISCARICA!!!!
A CHIEDERE AIUTO E PARTECIPAZIONE NON SONO IO .... MA l VOSTRI FIGLI!!!
SPERO NELLA VOSTRA PARTECIPAZIONE
GIOVANI DI MOTTA
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Inquinamento. Nota dell'Arpa alle società di gestione, alla Provincia e ai sindaci di Misterbianco e Motta S. A.
«Nella discarica Tiritì polveri oltre i limiti»
Giovedì 25 Agosto 2011Catania (Provincia),pagina 42
Valori di inquinamento dell'aria oltre il consentito nella discarica di Tiritì. E' quanto ha rilevato l'Arpa, Agenzia regionale protezione dell'ambiente, in uno dei controlli eseguiti dalla sezione provinciale di Catania, che all'interno dell'impianto di smaltimento dei rifiuti di contrada Tiritì, in territorio di motta S. Anastasia, ma a poche centinaia di metri dal centro abitato di Misterbianco, aveva collocato delle centraline per monitorare l'inquinamento in presenza dello scarico dei rifiuti. Nelle postazioni di prelievo a valle sono stati rilevati valori di polveri totali di quasi 100 punti superiori al valore di attenzione (249 contro 150).
Nella nota con cui si rileva l'inquinamento, inviata dall'Arpa alla società Omnia Engineering e alla Oikos, che gestiscono l'impianto, alla Provincia regionale di Catania e, per conoscenza, ai sindaci di motta S. Anastasia e Misterbianco, si chiede anche «di adottare nell'immediato tutti gli accorgimenti necessari alla mitigazione degli impatti ambientali sulla base del piano approvato».
La ditta che gestisce l'impianto, inoltre, «nel più breve tempo possibile - è scritto nella nota - dovrà trasmettere un apposito rapporto che indichi gli interventi, al fine delle valutazioni conseguenti» che dovrà assumere l'Arpa con la Provincia di Catania.
E' la prima volta che le centraline forniscono un dato allarmante di cui si sono fatti carico, con due diverse interpellanze, una del capogruppo del Pd, Massimo La Piana, rivolta al sindaco e l'altra del consigliere provinciale del Pd, Fina Abbadessa, rivolta al presidente della Provincia, oltre che ai rispettivi assessori all'Ambiente e al prefetto di Catania.
«Chiediamo al sindaco e al presidente della Provincia di Catania - ha detto La Piana - risposte immediate a tutela della salute dei cittadini e, inoltre, chiediamo un incontro urgente al prefetto, con la presenza della Provincia, del Comitato civico "No discarica" e dei partiti politici locali per verificare se sussistono - conclude La Piana - gli estremi per la chiusura dell'impianto e il suo spostamento in tempi ragionevolmente brevi in un'area adeguatamente distante dal nostro centro abitato».
L'iniziativa dell'interrogazione, fa seguito alla richiesta di revoca in autotutela dell'ampliamento dell'impianto di smaltimento, sottoscritta da tutte le forze politiche e inviata anche al ministero dell'Ambiente. Dopo la nota inviata dall'Arpa il Comune di Misterbianco ha richiesto all'agenzia provinciale all'Ambiente e alla Provincia, notizie aggiornate, dal momento che il rilevamento è stato eseguito alla fine di giugno e la nota è stata inviata ai Comuni per conoscenza nei primi giorni d'agosto.
Sull'argomento nei prossimi giorni si interesserà il Consiglio comunale di motta S. Anastasia.
Carmelo Santonocito
(leggi su lasicilia.it)
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Beh, che dire?! Non conosco questi "Giovani Mottesi", non sono molto convinto dell'iniziativa né tanto meno degli obiettivi (la sindrome del NIMBY sembrerebbe dietro l'angolo): le notizie sulla discarica sono sempre state di pessima qualità. Pensate che il Corriere del Mezzogiorno ha titolato "Misterbianco, polveri sottili 100 volte oltre i limiti consentiti in area discarica", ma evidentemente non devono conoscere il significato delle parole "100 volte". Come avete letto nell'articolo precedente il limite è stato superato di 1,66 volte, ovvero 249 μg/Nm³ invece che 150.Ad ogni modo, spero di essere piacevolmente sorpreso domani...
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venerdì 24 giugno 2011
Piano Tavola verso l'autonomia
In breve: il territorio di Piano Tavola potrebbe presto diventare un comune a tutti gli effetti concretizzandosi su zone di appartenenza a Motta Sant'Anastasia, Belpasso, Camporotondo Etneo e Misterbianco. Il decreto regionale, integralmente riportato di seguito, ne autorizza la nascita previa consultazione referendaria dei soli cittadini interessati (cioè solo i residenti di tale contrada). L'organizzazione per il voto dovrà essere condotta dal comune di Belpasso.
E se da una parte i belpassesi sono sul piede di guerra, ai mottesi la questione non risulta particolarmente interessante. L'unica preoccupazione espressa, quella di perdere la sola zona artigianale che possiede il paese: "Per il sindaco Giuffrida è pertanto necessario che le amministrazioni comunali interessate alla questione e il comitato che si batte per l'autonomia di Piano Tavola si ritrovino attorno a un tavolo per ragionare sulla rideterminazione dei confini della frazione"(1).
E intanto si legge "E' saltato ieri l'incontro in programma tra il sindaco di Motta S. Anastasia, Angelo Giuffrida, incaricato dal Consiglio comunale di impugnare il provvedimento e la dirigente regionale Luciana Giammanco"(2).
Strano a dirsi, ma Motta sembrerebbe caldeggiare la nascita del nuovo comune.
Approfondimenti:
1 - "Il sindaco: «Non possiamo consentire che ci venga tolta l'area artigianale»" articolo di Giorgio Cicciarella pubblicato sul quotidiano "La Sicilia" del 21 giugno, leggi qui
2 - "Referendum, i belpassesi alzano la voce Piano Tavola." articolo di Sonia Distefano pubblicato sul quotidiano "La Sicilia" del 22 giugno, leggi qui.
- "Il referendum a novembre o ad aprile" articolo di Sonia Distefano pubblicato sul quotidiano "La Sicilia" del 20 giugno, leggi qui.
- Gazzetta ufficiale della Regione Sicilia N. 25-Venerdì 10 Giugno 2011 (PDF)
- Blog di Piano Tavola, vedi qui
E se da una parte i belpassesi sono sul piede di guerra, ai mottesi la questione non risulta particolarmente interessante. L'unica preoccupazione espressa, quella di perdere la sola zona artigianale che possiede il paese: "Per il sindaco Giuffrida è pertanto necessario che le amministrazioni comunali interessate alla questione e il comitato che si batte per l'autonomia di Piano Tavola si ritrovino attorno a un tavolo per ragionare sulla rideterminazione dei confini della frazione"(1).
E intanto si legge "E' saltato ieri l'incontro in programma tra il sindaco di Motta S. Anastasia, Angelo Giuffrida, incaricato dal Consiglio comunale di impugnare il provvedimento e la dirigente regionale Luciana Giammanco"(2).
Strano a dirsi, ma Motta sembrerebbe caldeggiare la nascita del nuovo comune.
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DECRETO 27 maggio 2011
Autorizzazione della consultazione referendaria per l’istituzione di un nuovo comune con la denominazione di Piano Tavola.
L’ASSESSORE PER LE AUTONOMIE LOCALI E LA FUNZIONE PUBBLICA
Visto lo Statuto della Regione;
Visto il T.U. delle leggi per l’elezione dei consigli comunali nella Regione siciliana, approvato con D.P.Reg. 20 agosto 1960, n. 3 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il D.P.R. 20 marzo 1967, n. 223, e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il D.P.R. 8 settembre 2000, n. 299, che ha introdotto la tessera elettorale personale a carattere permanente in sostituzione del certificato elettorale;
Vista la legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30, così come modificata dall’art. 102 della legge regionale 26
marzo 2002, n. 2, recante “Norme sull’ordinamento degli enti locali”, ed in particolare le disposizioni dettate in materia di variazioni territoriali dei comuni per le quali è, altresì, prevista la preventiva consultazione referendaria delle popolazioni interessate;
Visto il regolamento per la disciplina della consultazione referendaria di che trattasi, emanato con decreto del Presidente della Regione 24 marzo 2003, n. 8, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 26 del 6 giugno 2003;
Visti i dati risultanti dall’ultimo censimento generale della popolazione, pubblicati nel S.O. della Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 81 del 7 aprile 2003;
Vista la relazione prot. n. 7855 dell’11 aprile 2011, a firma del dirigente generale, con la quale si comunica
l’esito dell’istruttoria compiuta ai sensi dell’art. 10 della legge regionale n. 30/2000 e dell’art. 2 del D.P.Reg.
n. 8/2003, sul progetto di variazione territoriale riguardante l’istituzione di un nuovo comune, a seguito dello scorporo di parti di territorio dai comuni di Belpasso, Camporotondo Etneo, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, con la denominazione di Piano Tavola;
Considerato, in particolare, che si è proceduto a valutare “l’interesse qualificato” della popolazione che dovrà partecipare alla consultazione referendaria, tenendo specificatamente in conto, oltre la limitata entità di popolazione e territorio, tutte le motivazioni di carattere storico, sociologico culturale e religioso che hanno prodotto il convincimento dell’ufficio a concludere l’attività istruttoria ritenendo che debbano applicarsi i commi 4, 5 e 7 bis dell’art. 8 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30 per
i comuni di Belpasso, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia ed il comma 3 dell’art. 8 della stessa legge regionale n. 30/2000 per il comune di Camporotondo Etneo;
Considerato che dall’attività istruttoria posta in essere, così come descritta in precedenza, si è rilevata, fra i quattro comuni coinvolti, una individuazione diversificata della popolazione interessata e quindi del corpo elettorale chiamato ad esprimersi nella consultazione referendaria, con la popolazione del comune di Camporotondo Etneo coinvolta nella sua interezza, mentre la popolazione interessata alla consultazione referendaria, per i comuni di Belpasso, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, risulta essere costituita esclusivamente, per i motivi sopra detti, dagli abitanti residenti nel territorio interessato alla costituzione del comune di Piano Tavola;
Considerato che dalla predetta relazione prot. n. 7855 dell’11 aprile 2011 emerge che la consultazione referendaria va limitata, ricorrendo i presupposti di cui ai commi 4, 5 e 7 bis dell’art. 8 della legge regionale n. 30/2000, agli elettori dei comuni di Belpasso, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia residenti nel territorio interessato allo scorporo;
Considerato che dalla citata relazione emerge, altresì, che la consultazione referendaria coinvolge ricorrendo i presupposti di cui al comma 3 dell’art. 8 della legge regionale n. 30/2000, tutti gli elettori del comune di Camporotondo Etneo;
Considerato che per l’indizione della consultazione referendaria da parte del comune di Belpasso occorre l’autorizzazione di questo Assessorato;
Atteso che, così come risulta dalle conclusioni dell’istruttoria compiuta, sussistono le condizioni per procedere all’emanazione del decreto di autorizzazione alla consultazione referendaria;
Decreta:
Art. 1
È autorizzata, per le finalità di cui all’art. 8, comma 1, lett. a), della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30, la consultazione referendaria per l’istituzione di un nuovo comune, a seguito dello scorporo di parti di territorio e di popolazione dai comuni di Belpasso, Camporotondo
Etneo, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, con la denominazione di Piano Tavola.
Art. 2
La consultazione referendaria, da espletare nei termini e secondo le modalità previste dagli articoli 4 e 5 del D.P.Reg. 24 marzo 2003, n. 8, sarà indetta dal sindaco del comune di Belpasso e riguarderà, ai sensi dell’art. 8, commi 4, 5 e 7 bis della legge regionale n. 30/2000, gli elettori residenti nel territorio interessato allo scorporo dei comuni di Belpasso, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, e ai sensi del comma 3 del già citato art. 8, tutti gli elettori del comune di Camporotondo Etneo.
Art. 3
La scheda di votazione da utilizzare per la consultazione, di colore verde, deve avere le caratteristiche di cui alle tabelle A e B allegate al D.P.Reg. n. 8/2003 e riportare
il seguente quesito: “Volete che le frazioni di Piano Tavola e di Valcorrente del comune di Belpasso, la frazione di Piano Tavola del comune di Camporotondo Etneo, la frazione di Piano Tavola del comune di Misterbianco e la frazione di Piano Tavola del comune di Motta Sant’Anastasia siano erette in comune autonomo con la denominazione di Piano Tavola?”.
Art. 4
Per l’espletamento delle operazioni di voto e autorizzato l’utilizzo dei bolli previsti dall’art. 16, ultimo comma, del T.U. approvato con D.P.Reg. 20 agosto 1960, n. 3.
Art. 5
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 27 maggio 2011.
CHINNICI
(2011.22.1669)050
_______________________________
Approfondimenti:
1 - "Il sindaco: «Non possiamo consentire che ci venga tolta l'area artigianale»" articolo di Giorgio Cicciarella pubblicato sul quotidiano "La Sicilia" del 21 giugno, leggi qui
2 - "Referendum, i belpassesi alzano la voce Piano Tavola." articolo di Sonia Distefano pubblicato sul quotidiano "La Sicilia" del 22 giugno, leggi qui.
- "Il referendum a novembre o ad aprile" articolo di Sonia Distefano pubblicato sul quotidiano "La Sicilia" del 20 giugno, leggi qui.
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