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"...son convinta che a noi, poveri cuori deboli e timidi, tutto cotesto tumulto del mondo, tutte coteste sensazioni potenti, tutti cotesti piaceri facciano un male immenso. Siamo degli umili fiorellini avvezzi alla dolce tutela della stufa, che l’aria libera uccide."
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domenica 1 febbraio 2015
Rassegna stampa 26/01/2015-01/02/2015
I fatti della settimana riportati su giornali, siti, blog. Buona lettura.
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Nuccio Guarnera
sabato 4 ottobre 2014
Resoconto - Consiglio Comunale del 03 ottobre 2014 - VIDEO
Pellegrino e Di Mauro abbandonano Capuana e costituiscono un nuovo gruppo consiliare: "Movimento Libero".
I consiglieri comunali interrogano l'amministrazione su riprese in streaming delle sedute; raccolta differenziata; assegnazione di impianti; messa in sicurezza del vialetto delle scuole elementari; messa in pensione del ragioniere capo, dott. Martorana (a cui segue accesa difesa del sindaco Carrà, nonostante a breve sarà rimosso).
Un rappresentante della La.Ra. s.r.l., rag. Mascali, interviene in aula per spiegare la storia dell'azienda, dalla sua nascita alle recenti difficoltà economiche, passando per la gestione controllata in seguito ad attività mafiosa del proprietario (Carmelo La Mastra), ed ai recenti rapporti con l'amministrazione Giuffrida. Gravi polemiche in merito ad un progetto di rilancio economico già autorizzato su terre confiscate, ma bloccato dal vecchio sindaco. Consiglio ed amministrazione vogliono approfondire le carte, anche per evitare di perdere eventuali finanziamenti europei sugli stessi terreni, ma aprono a nuove collaborazioni con l'azienda ed i suoi lavoratori mottesi.
I consiglieri comunali interrogano l'amministrazione su riprese in streaming delle sedute; raccolta differenziata; assegnazione di impianti; messa in sicurezza del vialetto delle scuole elementari; messa in pensione del ragioniere capo, dott. Martorana (a cui segue accesa difesa del sindaco Carrà, nonostante a breve sarà rimosso).
Un rappresentante della La.Ra. s.r.l., rag. Mascali, interviene in aula per spiegare la storia dell'azienda, dalla sua nascita alle recenti difficoltà economiche, passando per la gestione controllata in seguito ad attività mafiosa del proprietario (Carmelo La Mastra), ed ai recenti rapporti con l'amministrazione Giuffrida. Gravi polemiche in merito ad un progetto di rilancio economico già autorizzato su terre confiscate, ma bloccato dal vecchio sindaco. Consiglio ed amministrazione vogliono approfondire le carte, anche per evitare di perdere eventuali finanziamenti europei sugli stessi terreni, ma aprono a nuove collaborazioni con l'azienda ed i suoi lavoratori mottesi.
3 OTTOBRE 2014
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domenica 7 settembre 2014
Rassegna stampa 31/08/2014-06/09/2014
I fatti della settimana riportati su giornali, siti, blog. Buona lettura.
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domenica 27 luglio 2014
Rassegna stampa 20/07/2014-26/07/2014
I fatti della settimana riportati su giornali, siti, blog. Buona lettura.
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martedì 9 luglio 2013
Lettera aperta dei commercianti mottesi sul caso "Feste Medievali 2013"
Che a Motta Sant'Anastasia tutti desiderino le "Feste Medievali" è un dato di fatto. A nessun Mottese verrebbe mai in mente di rinunciare ad uno degli appuntamenti estivi più importanti del paese. Tuttavia, qualche potere forte è riuscito nell'intento di boicottare le Feste di quest'anno.
Nella lettera che pubblichiamo di seguito, già protocollata in comune, i commercianti mottesi spiegano all'amministrazione e ai dirigenti dei gruppi rionali perchè sia così importante non abbandonare questa tradizione. Il loro punto di vista, in fondo, non è molto diverso da quello della maggior parte dei cittadini mottesi. Buona lettura.
Nella lettera che pubblichiamo di seguito, già protocollata in comune, i commercianti mottesi spiegano all'amministrazione e ai dirigenti dei gruppi rionali perchè sia così importante non abbandonare questa tradizione. Il loro punto di vista, in fondo, non è molto diverso da quello della maggior parte dei cittadini mottesi. Buona lettura.
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Spett.le SindacoPresidente del Consiglio ComunaleAssessore al Ramo Competentedel Comune di Motta Sant’Anastasia (CT)Presidente Rione Giovani MaestriPresidente Rione Vecchia MatricePresidente Rione Panzera
OGGETTO: Lettera aperta da parte dei commercianti di Motta Sant’Anastasia alla Giunta Comunale ed ai Rioni in merito al possibile annullamento delle Feste Medievali.
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giovedì 23 maggio 2013
Resoconto - Consiglio Comunale del 21 maggio 2013 - VIDEO
Incompatibilità, chiarimenti tecnici, tutela dei lavoratori, pareri che mancano: la corte dei conti chiede dei correttivi, ma il consiglio comunale boccia la delibera. Dopo ore e ore di consiglio le uniche cose che rimangono sono i dubbi dei consiglieri astenuti e dei lavoratori stabilizzati.
PRIMA PARTE
domenica 15 luglio 2012
10 Riflessioni per dire NO al parco commerciale di Motta Sant'Anastasia.
La realizzazione del Parco commerciale - Outlet di Motta Sant'Anastasia è un bene per il paese. Sicuri? Proviamo a ragionarci. In dieci punti.
01 - Territorio, una risorsa sottovalutata.
02 - Speculazione, come si crea valore dal nulla.
03 - Imprenditori che fanno gli imprenditori.
04 - Mafia, il pericolo nascosto.
05 - Classe politica, il pericolo evidente.
06 - Economia a Motta.
07 - Attività di paese.
08 - Lavoro, ma di che tipo?
09 - Un settore saturo.
10 - Tanti settori in ascesa
Approfondimenti:
1 - Presentazione del progetto del Outlet di Motta pubblicata su skyscrapercity.com. Immagine 1 e 2.
2 - Antonio Mazzeo, "Un banchetto tra amici. Un anno con la Società del Ponte", terrelibere.org, 06 luglio 2006, http://www.terrelibere.it/doc/un-banchetto-tra-amici-un-anno-con-la-societ-del-ponte
3 - Estratto da Saviano Roberto, Gomorra, Mondadori, Milano 2006.
01 - Territorio, una risorsa sottovalutata.
02 - Speculazione, come si crea valore dal nulla.
03 - Imprenditori che fanno gli imprenditori.
04 - Mafia, il pericolo nascosto.
05 - Classe politica, il pericolo evidente.
06 - Economia a Motta.
07 - Attività di paese.
08 - Lavoro, ma di che tipo?
09 - Un settore saturo.
10 - Tanti settori in ascesa
Approfondimenti:
1 - Presentazione del progetto del Outlet di Motta pubblicata su skyscrapercity.com. Immagine 1 e 2.
2 - Antonio Mazzeo, "Un banchetto tra amici. Un anno con la Società del Ponte", terrelibere.org, 06 luglio 2006, http://www.terrelibere.it/doc/un-banchetto-tra-amici-un-anno-con-la-societ-del-ponte
3 - Estratto da Saviano Roberto, Gomorra, Mondadori, Milano 2006.
«Le ditte dell'agro aversano sono pronte per intervenire: organizzate, economiche, veloci, efficienti. Le imprese edili a Casal di Principe sono ufficialmente cinquecentodiciassette. Moltissime sono diretta emanazione dei clan, altre centinaia si trovano in tutti i paesi dell'agro aversano, un esercito pronto a cementificare ogni cosa. I clan non sembrano aver bloccato lo sviluppo del territorio, quanto piuttosto dirottato nelle loro casse i vantaggi. In un fazzoletto di pochissimi chilometri negli ultimi cinque anni sono stati edificati dei veri e propri troni commerciali di cemento: uno dei più grandi cinema multisala d'Italia, a Marcianise, il più grande centro commerciale del sud Italia a Teverola, il più grande centro commerciale d'Europa sempre a Marcianise, tutto in una regione con altissimi tassi di disoccupazione e con un'emorragia continua di emigrazione. Enormi agglomerati commerciali che piuttosto che nonluoghi – come li avrebbe definiti l'etnologo Marc Augé – parevano degli inizioluoghi. Supermercati dove tutto ciò che poteva essere comprato e consumato deve permettere alla cartamoneta di far battezzare capitali e danari che altrimenti non avrebbero trovato precisa origine legittima.
Luoghi da dove deve iniziare l'origine legale del danaro, il battesimo ufficiale. Più centri commerciali si edificano, più cantieri si innalzano, più merci giungono, più fornitori lavorano, più trasporti avvengono, più velocemente il danaro riuscirà a oltrepassare i perimetri frastagliati dei territori illegali in quelli legali.»
Ubicazione:
95040 Motta Sant'Anastasia CT, Italia
martedì 1 maggio 2012
Lavoratori a Motta, tra festa e vergogna
La festa del primo maggio è sempre stata celebrata solennemente nella mia famiglia, non fosse altro che in tale data ricorre il compleanno di mio nonno. Egli ha sempre dichiarato che la Festa dei Lavoratori è stata creata in suo onore perché da giovane ha fatto di tutto, senza risparmiarsi mai. E noi parenti non abbiamo mai obiettato alcunché sulla veridicità di questa storiella. Oggi sono 89 anni. Buon compleanno nonno!
La giornata si svolge identica da quando io ho memoria, tra campagna e torta, tra amici e parenti. Dopo mezzogiorno capita sempre che qualcuno debba tornare a casa per prendere la preziosa torta confezionata dalla nonna e portarla al celebrato. Quest'anno è toccato a me e mia sorella. Ci mettiamo in macchina, scorriamo tra le strade delle campagne mottesi, contiamo le decine di famiglie forestiere che pranzano nei pochi spazi verdi liberi e immaginiamo le loro facce quando scopriranno che tali terre sono letteralmente infestate dalle zecche. Arrivo davanti la porta di casa, infilo le mani in tasca per cercare le chiavi, alzò lo sguardo nel tentativo di centrare la serratura e... sorpresa!
Oggi qualcuno non ha festeggiato. Qualcuno ha passato l'intera giornata a consegnare depliant pubblicitari sotto il sole cocente. Questi ragazzi non sono lavoratori , perché altrimenti starebbero a divertirsi per la Festa dei Lavoratori (1). Questi sono schiavi, schiavi dei nostri tempi, assoggettati al volere di padroni che non conosco dio all'infuori del denaro. Schiavi pagati pochi euro per permettere a noi Mottesi di sapere che in un determinato supermercato c'è un'offerta più vantaggiosa delle altre.
Sapete cosa vi dico?! Per un po' di tempo non spenderò neanche un centesimo nei supermercati che oggi si sono macchiati di questa vergogna, di questa ennesima vergogna. Nel mio piccolo li boicotterò. mi auguro che i Mottesi facciano lo stesso con le società che oggi hanno messo la pubblicità nelle loro cassette delle lettere.
Nota:
1) - Medici, carabinieri, tecnici specializzati: questi sono solo alcuni dei lavoratori che il 1 maggio lo passano a faticare come qualsiasi altro giorno. Ma possiamo affermare che il loro impegno ha nobili fini e pertanto non conosce la parola "riposo".
La giornata si svolge identica da quando io ho memoria, tra campagna e torta, tra amici e parenti. Dopo mezzogiorno capita sempre che qualcuno debba tornare a casa per prendere la preziosa torta confezionata dalla nonna e portarla al celebrato. Quest'anno è toccato a me e mia sorella. Ci mettiamo in macchina, scorriamo tra le strade delle campagne mottesi, contiamo le decine di famiglie forestiere che pranzano nei pochi spazi verdi liberi e immaginiamo le loro facce quando scopriranno che tali terre sono letteralmente infestate dalle zecche. Arrivo davanti la porta di casa, infilo le mani in tasca per cercare le chiavi, alzò lo sguardo nel tentativo di centrare la serratura e... sorpresa!
Oggi qualcuno non ha festeggiato. Qualcuno ha passato l'intera giornata a consegnare depliant pubblicitari sotto il sole cocente. Questi ragazzi non sono lavoratori , perché altrimenti starebbero a divertirsi per la Festa dei Lavoratori (1). Questi sono schiavi, schiavi dei nostri tempi, assoggettati al volere di padroni che non conosco dio all'infuori del denaro. Schiavi pagati pochi euro per permettere a noi Mottesi di sapere che in un determinato supermercato c'è un'offerta più vantaggiosa delle altre.
Sapete cosa vi dico?! Per un po' di tempo non spenderò neanche un centesimo nei supermercati che oggi si sono macchiati di questa vergogna, di questa ennesima vergogna. Nel mio piccolo li boicotterò. mi auguro che i Mottesi facciano lo stesso con le società che oggi hanno messo la pubblicità nelle loro cassette delle lettere.
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Nota:
1) - Medici, carabinieri, tecnici specializzati: questi sono solo alcuni dei lavoratori che il 1 maggio lo passano a faticare come qualsiasi altro giorno. Ma possiamo affermare che il loro impegno ha nobili fini e pertanto non conosce la parola "riposo".
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